PRESEPE VIVENTE 2008

 


IX edizione (2008): Uomo, Fede e Amore

Presso Scuola di C.da Giarrossa - Potenza

Lunedì 22 Dicembre ore 19.00 / 22.00

Martedì 23 Dicembre ore 19.00 / 22.00

la rapperentazione sarà ripetuta ogni trenta minuti

“Uomo, Fede e Amore” è il tema che i ragazzi dell’Associazione Free Smiling Angels hanno scelto per l’ottava edizione del Presepe Vivente. Chi ha avuto modo di partecipare alle passate edizioni certamente saprà di non doversi aspettare un presepe, così come da tradizione, ma una rappresentazione, quasi teatrale, ricca di significato che ha lo scopo di lanciare un messaggio arrivando dritto al cuore delle persone. Quest’anno si è scelto di dare particolare attenzione ad un tema importantissimo e fondamentale per la vita di noi cristiani: la fede.
Fede che nello spettacolo assume diverse connotazioni in contesti diversi e lontani nel tempo. Il visitatore che parteciperà a questo viaggio, che lo porterà verso la centralità della fede e quindi verso l’amore, si ritroverà magicamente su una linea spazio – temporale la cui prima fermata sarà ai tempi di Giobbe.
Il primo incontro sarà con la fede di Giobbe ed il gioco tra il bene ed il male. Chiunque al posto di Giobbe avrebbe ceduto alla tentazione ed avrebbe rinnegato l’Amore verso il suo Dio. Giobbe non lo fa, pur avendo perso tutto. E’ titubante, come del resto tutto il genere umano, ma sa che Dio è sempre accanto a lui. La sofferenza avvicina a Dio, la fede ci fa godere della sua visione, l’amore ci rende simili a lui.
Il secondo incontro è con Santa Rita da Cascia, donna che attraverso la fede si dedica instancabilmente alla sua famiglia creando le premesse per la conversione di suo marito. Proprio quando l'unione matrimoniale sembra andare bene, il marito viene ucciso. Credente fino in fondo, perdona gli assassini di suo marito ma si angoscia quando capisce che i suoi figli prendono la strada della vendetta. Si affida allora alla preghiera, auspicando addirittura la loro morte fisica piuttosto che vederli responsabili di atti di violenza e quindi destinati alla morte dell'anima. Poco tempo dopo i due ragazzi si ammalano contemporaneamente e muoiono. Rita si ritira in convento dove si dedica instancabilmente all’Amore verso il prossimo.
La terza scena è l’incontro del visitatore con il mondo attuale. Centro della scena due ragazze, due mondi paralleli, due storie simili all’interno di uno spazio in cui l’apparenza nasconde la semplice realtà dei momenti quotidiani. Due situazioni con un  unico epilogo: la consapevolezza che qualcosa esiste e che solo attraverso la Fede si può  giungere a Dio nel modo più semplice.
A chiudere il presepe la capanna della Natività, segno vivo dell’Amore di Dio verso i suoi figli. Il visitatore godrà della visione della nascita di Cristo, con la speranza che nel suo cuore continui ad ardere la fiamma della fede e dell’amore.
Ad accompagnare il visitatore in questo insolito viaggio sarà uno strano personaggio, un narratore diverso dal solito che mostrerà a tutti il dono del Natale nell’ultima scena: Gesù bambino.
L’invito è quello di partecipare a questa manifestazione con l’intento di inebriarsi del giusto spirito Natalizio e di ritornare alla proprie case avendo nel cuore uno spazio in più da dedicare a Dio e soprattutto al nostro prossimo.
Buone festività a tutti.


 

 

 

 

Sito programmato per una visione ottimale con risoluzione 800x600
Copyright Associazione Free Smiling Angels

credits-